Un processo di disassuefazione è composto da tre fasi:
-La fase iniziale o motivazionale
-La fase dell’astensione o dell’astinenza
-La fase della ri-programmazione delle abitudini della giornata e della vita senza sigarette.
Il processo di allontanamento dal fumo o da qualsiasi altra dipendenza inizia sempre da uno stadio iniziale di presa di coscienza del problema, della necessità o dalla bontà di credere che privarsi del problema è la cosa migliore, dall’aumento della motivazione (avere o trovare il motivo per…), determinazione e passaggio all’azione.
La seconda fase è quello del passaggio all’azione.
Adoperando una similitudine con il paracadutista, questo momento è quello del salto dal portellone dell’aereo e lancio nel vuoto. E’ il momento in cui si lascia ogni dubbio e, determinati, si vola fuori con il paracadute. Il fumatore butta le sigarette e accessori e inizia il percorso di astinenza.
La terza fase è la ri-programmazione della vita di non fumatore e la formazione di nuove abitudini.
Il fumatore deve adattarsi alla nuova realtà di non fumatore. Il disagio dell’astinenza è più psicologica che fisica. C’è da superare il senso di privazione, si deve cambiare abitudini e non aspettarsi più lo zuccherino della sigaretta. Anche se il fumatore che smette, nel momento presente, sente privazione e disagio, deve avere fiducia perché sta per andare a guadagnare enormi benefici.
Ci sono ottimi strumenti che aiutano a superare questa fase.
Cito il corso di ipnosi che fa parte del metodo “Io Posso Dominare il Fumo”, fatto ad hoc per ri-programmare il futuro della vita del neo non fumatore.

